Shopping online e Business English

Come sta cambiando il nostro modo di fare shopping e perchè è indispensabile la padronanza della lingua inglese, in particolare del Business English (inglese commerciale).

Con la fine di dicembre e l’avvicinarsi del Natale, molti di noi si stanno rivolgendo ad Internet per ordinare i regali che abbiamo deciso di donare ad amici e parenti..

Secondo le ricerche di OC & C Strategy Consultants, PayPal e Google, l”industria degli acquisti in rete è cresciuta notevolmente negli ultimi anni e gli esperti hanno preannunciato che continuerà a crescere, con le previsioni di vendite online in Regno Unito, Stati Uniti, Germania e Cina stimate da £ 320bn tra oggi e il 2018.
(N.B. In Italia le previsioni sono ancora più rosee).

Ma quale significato assume la crescita degli acquisti in rete per i consumatori internazionali? Molti studenti che si applicano allo studio della lingua inglese affermano che la loro motivazione per l’apprendimento è quella di migliorare le loro capacità di comunicazione. In passato – e ancora oggi – quest’obiettivo si è concentrato intorno ai dialoghi necessari in contesti quali negozi, bar e alberghi, negli ultimi tempi però si è sviluppato un ulteriore livello: “L’inglese digitale”.

Le persone che acquistano su scala internazionale devono essere tecnologicamente preparate e pronte ad imparare il linguaggio necessario a diventare acquirenti esperti. Ciò si traduce in un maggior bisogno di leggere e comprendere le recensioni sui prodotti, le modalità, i termini e le condizioni di acquisto oltre ad essere in grado di tenere il giusto tono nella redazione di una e-mail di reclamo. Tutti questi aspetti, relativi alla prassi di interazione tra cliente e venditore, dovrebbero essere resi chiari e comprensibili da un momento di formazione specifico.

L’incapacità di comprendere una tale prassi non solo ha un impatto sui consumatori, ma anche sulle imprese che necessitano di condurre le loro operazioni su scala globale. Molti clienti utilizzano l’inglese per comunicare e ciò può evidentemente diventare un problema se l’azienda di commercio elettronico a cui si rivolgono non è in grado di rispondere nella loro lingua. Infatti, spesso, la valutazione su un venditore on-line, per appurarne la professionalità, passa per la verifica da parte dei clienti di grammatica e ortografia con cui vengono redatti in lingua inglese profilo e sito aziendale. Questo dimostra che la capacità di utilizzare correttamente la lingua inglese può sicuramente avere un effetto sulla percezione di una struttura sia in senso positivo che negativo.
In ultima analisi, l’aumento dello shopping online ha portato ad una serie di aspetti positivi che possono essere sintetizzati in una più ampia possibilità di scelta per il cliente ed ad una più ampia possibilità di offerta dell’azienda.
Risulta chiaro quindi che l’inglese commerciale ha un ruolo specifico e importante nella realizzazione del processo di scambio commerciale on line. L’acquirente ed il venditore devono quindi essere, ciascuno nell’espletamento del proprio ruolo, adeguatamente preparati all’utilizzo del nuovo linguaggio ed in possesso di un livello di competenze linguistiche adatto ad un ambiente di scambio commerciale globale.

Vista la previsione di un costante aumento degli acquisti online possiamo altrettanto facilmente prevedere che il Business English dovrà essere considerato in qualunque situazione di insegnamento della lingua inglese come seconda lingua (ESL).

Articolo originale di Catrine Hastings

 

Share