Un corso di inglese… dove impari anche a cantare!

Come quasi tutti noi abbiamo avuto modo di apprezzare i bambini sono molto più veloci nel recepire informazioni e, fin da quando sono molto piccoli, dimostrano una predisposizione per le lingue che, se valorizzata, può portare loro grandi opportunità: per questo sempre più genitori scelgono di implementare la formazione dei loro figli con un corso di inglese per bambini.
lezioni di canto in inglese

Oggi i nostri figli hanno tutte le carte in regola per diventare cittadini del mondo di domani, senza limiti linguistici: un obiettivo prossimo non solo tramite lo studio, ma anche grazie a tanti altri strumenti innovativi e divertenti.
Tra questi ultimi spicca senz’altro l’attività canora collettiva meglio conosciuta come attività di coro che racchiude in sé una vasta mole di opportunità di crescita.

Tramite il canto i bambini riescono ad arricchire il loro vocabolario e ad affinare la grammatica, ma ancor prima si mettono in gioco e “in ascolto” di loro stessi e degli altri: “Il suono ha la peculiare capacità di penetrare dentro di noi e di rimuovere la distanza tra esterno e interno, senza che lo si possa impedire. Infatti, l’orecchio è sempre aperto alle percezioni acustiche, non è possibile chiuderlo come si chiudono gli occhi: non si può interrompere l’atto del sentire, si può solo smettere di ascoltare...” (Plessner, 2007).

Non a caso, la consueta ora di educazione musicale a scuola ha recentemente attirato parte dell’attenzione che merita perché, come dimostrano numerosi studi, la musica e la percezione del linguaggio riguardano sia il sistema nervoso, sia i più alti centri cognitivi del cervello.

“L’esperienza musicale può aiutare ad ascoltare meglio chi parla anche in un ambiente rumoroso perché permette di “isolare” i suoni: abbiamo valutato questa capacità studiando il cervello dei musicisti. Pensiamo a chi suona, per esempio, in un’orchestra: ciascun musicista riesce a cogliere segnali chiave che gli consentono poi di entrare al momento giusto”. Questo è quanto sostenuto da Nina Kraus – triestina d’origine, professoressa e ricercatrice alla Northwestern University di Evanston, in Illinois – durante uno dei meeting dell’Aaas, l’associazione americana per il progresso delle scienze a San Diego.

Le sue ricerche hanno dimostrato che il sistema nervoso risponde immediatamente allo stimolo acustico del linguaggio (ovvero a chi sta parlando) e allo stimolo musicale di una canzone, nell’arco di millisecondi, ma i musicisti ci riescono più velocemente degli altri!

Le potenzialità della musica e, in particolare del coro, rappresentano quindi una carica in più per i nostri bambini, a maggior ragione se il loro impegno è volto a cantare in un’altra lingua; infatti il canto concretizza la possibilità di imparare le basi musicali e, nello stesso tempo, approfondire e perfezionare la lingua all’interno di un corso strutturato in inglese.

Questa opportunità è stata valorizzata da Englishland grazie ad un coro che si impegna nelle prove ed esegue le canzoni in lingua inglese nel corso di eventi organizzati in città, come la bellissima serata del concerto tenutosi alla chiesa di S. Giustina a Padova lo scorso Natale, durante la quale i ragazzi hanno interpretato sette canzoni preparate in lingua inglese.

Per questo Englishland Padova ha integrato la musica nei corsi estivi di inglese, con la web radio e in generale in tutti i corsi di inglese per bambini e ragazzi.
Un’esperienza innovativa, da valorizzare, per imparare l’inglese divertendosi con la musica!

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